SKINPASS

Un’ulteriore fase di laminazione può essere effettuata sui nastri  provenienti dalla ricottura; difatti, il materiale proveniente da questo trattamento termico, opportunamente raffreddato a temperatura  ambiente, viene inviato al laminatoio dove subisce l’operazione di skinpassatura.
 
La lavorazione allo skinpass non è altro che una laminazione che impartisce bassi valori di allungamento (0.2 - 3.5 %) a seconda della qualità e dell’impiego del materiale; inoltre, a seconda dell’impiego del laminato, il cliente chiede finiture superficiali diverse che vanno da una  superficie perfettamente liscia, quasi speculare, ad altri tipi di superficie rugosa, a diversi livelli di rugosità. La rugosità desiderata viene ottenuta per sabbiatura dei cilindri di lavoro del temper i quali la riportano poi sulla lamiera durante l’operazione di skinpassatura.

Un’altra notevole influenza che il passaggio allo skinpass può esercitare è quella sul livello di planarità del laminato. I temper moderni sono corredati di sistemi meccanici di variazione della conformazione del vano di laminazione che permettono di correggere eventuali difetti di forma del laminato, quali ad esempio ondulazioni ai bordi oppure ondulazioni al centro della lamiera.
 

Per quanto riguarda l’influenza della skinpassatura sulle caratteristiche meccaniche la skinpassatura garantisce un abbassamento del carico di snervamento del materiale che comporta normalmente un miglioramento delle caratteristiche di stampabilità.

 

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